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Settore Mem in Svizzera: le fiere e i principali attori

Il settore Mem in Svizzera è riconosciuto come uno dei comparti industriali più rilevanti del Paese. Per le imprese italiane attive nella metalmeccanica e nell’elettromeccanica, la Confederazione elvetica rappresenta non solo un mercato di sbocco interessante, ma anche un partner tecnologico di primo piano.

Il settore MEM svizzero è composto da una rete articolata di grandi multinazionali ma anche di PMI altamente specializzate così come di cluster industriali che favoriscono la cooperazione tra industria e ricerca. Secondo i dati più recenti, il comparto genera oltre 87 miliardi di franchi svizzeri di fatturato annuo, impiegando più di 329.000 addetti. Si tratta di un settore che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e che rappresenta circa un quarto delle esportazioni totali del Paese.

I protagonisti dell’industria svizzera

Settore Mem in Svizzera

Tra le aziende più note del panorama MEM svizzero spiccano nomi come ABB, con sede a Zurigo, leader mondiale nell’automazione e nell’elettrificazione; Schindler, tra i maggiori produttori globali di ascensori e scale mobili; Geberit, specializzata in soluzioni sanitarie e per il trattamento delle acque; Straumann, punto di riferimento internazionale nelle tecnologie dentali. Queste sono solo alcune delle macro-realtà attive in Svizzera, alle quali si aggiungono Georg Fischer, attiva nella lavorazione dei metalli, Hitachi Energy, che opera nel campo dell’automazione energetica, Rieter, specializzata in tecnologia tessile, Pilatus Aircraft, nel settore aeronautico, e Stadler Rail, produttore di treni innovativi. 

Accanto a questi grandi gruppi industriali, le PMI svizzere svolgono un ruolo cruciale. Come avviene per l’Italia, anche in Svizzera queste realtà sono spesso a conduzione familiare, si distinguono per la loro capacità di innovare e adattarsi rapidamente alle esigenze dei mercati internazionali. Tra le più rilevanti si possono citare Maxon Motor, nota per i suoi micromotori di precisione utilizzati in ambiti come la robotica, l’aerospazio e la medicina, e Kistler, che sviluppa soluzioni avanzate per la misurazione e il monitoraggio industriale. Anche MAN Energy Solutions Schweiz e MATISA, attiva nella produzione di macchine per la manutenzione ferroviaria, rappresentano esempi virtuosi di PMI svizzere con forte vocazione all’export. 

I poli tecnologici svizzeri: pilastri per innovazione e produzione al passo con i tempi

Dal punto di vista territoriale, la Svizzera è caratterizzata da cluster industriali ad alta intensità tecnologica come il Canton Zurigo, il cantone di Basilea e il Canton Ticino, solo per citarne alcuni tra i più attivi nel settore. 

La Greater Zurich Area vanta non solo da aziende leader ma anche la presenza di istituti di ricerca di eccellenza come l’ETH Zurich, l’Università di Zurigo, il CSEM e l’EMPA. Questo ecosistema favorisce la nascita di sinergie tra imprese e centri di ricerca, accelerando lo sviluppo di soluzioni innovative. 

La Basel Area si distingue invece per la sua specializzazione nell’automazione, nella robotica e nella produzione avanzata.  

Il Ticino, infine, con la sua tradizione nella meccanica di precisione, rappresenta un hub strategico per le PMI attive nei campi della meccatronica, della microfabbricazione e delle tecnologie digitali emergenti. 

L’export svizzero: numeri e tendenze

Il settore MEM svizzero è fortemente orientato all’export. I principali mercati di destinazione sono Germania, Stati Uniti, Cina, Francia e Italia. I prodotti esportati includono macchinari di precisione, componenti elettronici, tecnologie per l’automazione e la robotica, e prodotti metallurgici di alta qualità. Questi beni trovano applicazione in settori strategici come l’automotive, l’aerospazio, il medicale e l’industria 4.0. 

Nonostante le sfide globali degli ultimi anni, tra cui la pandemia e le tensioni geopolitiche, l’export svizzero ha mostrato una crescita costante. Nel primo trimestre del 2025, le esportazioni hanno raggiunto i 74,1 miliardi di franchi, con un incremento del 3,6% rispetto al trimestre precedente. La domanda di soluzioni tecnologiche avanzate, in particolare per l’industria connessa e automatizzata, continua a trainare la crescita del settore. 

Italia e Svizzera: una collaborazione consolidata

L’Italia è uno dei partner commerciali più importanti per la Svizzera nel settore MEM. Le imprese italiane sono apprezzate per la loro capacità di offrire soluzioni su misura, la flessibilità produttiva e l’elevata competenza tecnica. La collaborazione tra i due Paesi si sviluppa attraverso accordi bilaterali, progetti congiunti e iniziative di networking. 

Un esempio concreto è il Forum Industriale Italo-Svizzero, che si terrà il 13 ottobre 2025 a Lugano. L’evento, organizzato per il secondo anno dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, rappresenta un’occasione unica per favorire l’incontro tra aziende italiane e svizzere. Il programma prevede sessioni plenarie, workshop tematici, incontri B2B e un’area espositiva dedicata alle tecnologie emergenti. 

Le fiere MeM in Svizzera: piattaforme per l’innovazione e il business

Le fiere specializzate sono uno strumento fondamentale per le aziende italiane che vogliono entrare o consolidarsi nel mercato svizzero. Tra le manifestazioni più rilevanti si segnalano: 

  • SIAMS, che si tiene a Moutier, è interamente dedicata alla microtecnologia, alla meccanica di precisione e all’automazione. È una fiera biennale che offre uno spazio altamente mirato per lo scambio tecnologico e commerciale. 
  • Innoteq, organizzata a Berna, è la fiera industriale più completa della Svizzera per il settore MEM. Nasce dall’unificazione di eventi fieristici precedenti e si concentra su subfornitura, macchinari e processi digitalizzati. 
  • Sindex, sempre a Berna, è la più grande fiera svizzera dedicata all’automazione industriale, alla digitalizzazione e alla robotica. Attira professionisti interessati a soluzioni avanzate per l’efficienza dei processi produttivi. 
  • Swiss Medtech Expo e AM Expo, entrambe a Lucerna, sono focalizzate rispettivamente sulle tecnologie mediche avanzate e sulla produzione additiva. Offrono spazi per confrontarsi su materiali, applicazioni e processi innovativi. 
  • Space Tech Expo Europe, che si svolge a Brema, è un evento di riferimento per l’industria spaziale europea e globale. La Svizzera partecipa ufficialmente con il Swiss Pavilion, offrendo visibilità alle aziende attive nella meccatronica, nella sensoristica e nella microfabbricazione applicata all’aerospazio. 

Conclusione

La Svizzera si conferma un mercato strategico per le imprese italiane del settore metalmeccanico ed elettromeccanico. La sua vocazione all’innovazione, la solidità dei cluster industriali e la propensione alla collaborazione internazionale offrono un terreno fertile per l’export e lo sviluppo di partnership tecnologiche. Per le aziende italiane, investire nella conoscenza del mercato svizzero, partecipare a fiere specializzate e costruire relazioni con partner locali può rappresentare una leva decisiva per la crescita e la competitività. 

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